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Lo sportello dei consigli
Vendita diretta multilivello Distinzioni fra Multilevel marketing e Vendita
piramidale
Il Multilevel marketing non ha nulla a che fare del con il caso Tucker, alla ribalta della cronaca in questi giorni Ecco perché: I malcapitati coinvolti dalla Tucker pagavano cifre comprese fra i 4.500 e i 10.000 euro per acquistare alcune tipologie di un tubo antismog. I loro guadagni, non venivano, però, dalla sua commercializzazione, ma dal numero di nuovi adepti che riuscivano a coinvolgere. E' questo il caso di una Vendita piramidale. Questa funziona, in pratica così: si acquista un prodotto che, di fatto, non è importante commercializzare. Il business, infatti, non viene dalla sua vendita, ma l'estensione della rete. Il meccanismo è semplice: un nuovo membro entra nel gruppo acquistando il prodotto e chi l'ha presentato guadagna un premio su questa nuova iscrizione. E via via, così. Il prodotto e la sua qualità, in queste situazioni è irrilevante, non si vende il prodotto, ma la rete. Si tratta di una simil catena di Sant'Antonio. La truffa non è solo nel prezzo esorbitariamente superiore al valore del prodotto, ma nello sfruttamento a cascata dei coinvolti. Che cos'è la Vendita diretta multilivello Il multilevel marketing è una forma di vendita diretta in cui gli incaricati commercializzano i prodotti per conto di una impresa e contemporaneamente reclutano anche altri venditori, se lo desiderano. La remunerazione che si percepisce è composta sostanzialmente da una provvigione sul fatturato generato direttamente e da una percentuale scalare sulle vendite delle altre persone che fanno parte del proprio gruppo di lavoro. Anche in questo caso, come per la vendita piramidale esiste una rete di vendita, ma distinzione fondamentale, si guadagna sul fatturato prodotto e in sottrazione su quello dei compagni. Se non si è venduto nulla, non si riceverà alcun importo semplicemente grazie al lavoro fatto dagli altri componenti della rete. Per diventare incaricato alle vendite a domicilio, bisogna inoltrare una richiesta all'azienda e firmare una lettera di incarico. A copertura delle spese organizzative iniziali, è richiesto un esborso. Nel caso di Amway si tratta di 40 euro iniziali il primo, che possono essere annullate nel caso si produca un fatturato significativo. I prodotti, non sono acquistati (e quindi pagati) in anticipo, ma solo sul venduto. Non c' è quindi il rischio di trovarsi a dover vendere della merce per riuscire, almeno, a pareggiare i costi sostenuti. Come si guadagna con la vendita diretta multilivello Sono sostanzialmente quattro le forme di remunerazione, rispetto a precise tabelle: · provvigione sul fatturato direttamente prodotto dalla persona · percentuale sul fatturato prodotto dal gruppo di cui si fa parte · premio sulla vendita complessiva accumulata (da sé + il gruppo) · punti premio sia individuali, sia del gruppo con vendita diretta porta a porta si guadagna una provvigione sul fatturato prodotto individualmente Realtà che applicano il multilevel Avedisco, Associazione nazionale vendite dirette servizio consumatori, riunisce 36 aziende che in Italia vendono a domicilio, 7 di queste di utilizzano la formula della Vendita diretta multilivello. Si tratta di: Amway, Herbalife, Forever living, Gnld, Nsa Italia, Jafra, Nuskin Italy http://www.avedisco.it/ Siti di interesse · Proposta di legge anti-piramide "Regolamentazione delle strutture di vendita operanti mediante incentivazioni": http://digilander.libero.it/abnetwork/: · Dispensa dell'Università di Torino , facoltà di economia: Il Marketing Multilivello: La nuova frontiera del marketing, Aspetti economici, giuridici e sociologici http://digilander.libero.it/abnetwork/Seminario%20MLM/index.htm · Atti convegno dell'Università Bocconi http://www.amway-it.com/ Luisa Adani |
Il
Multi Level Marketing
La nuova
frontiera del Marketing
Marketing
Multilivello
o Network Marketing che dir si voglia, il fenomeno si è diffuso in tutto
il mondo, coinvolgendo milioni di persone: ormai non è più possibile
ignorarlo.
E' anche un argomento controverso: è più facile che un sociologo
lo citi come modello innovativo di organizzazione del lavoro, piuttosto che se
ne senta parlare come di una cosa "normale" nella vita di tutti i
giorni.
Vorrei provare ad analizzare la situazione da vari punti di vista,
cercando anche di entrare nel merito di paradossi come questo.
Il
Multi-Level Marketing (o Network Marketing) è un sistema di distribuzione
nato negli USA alcuni decenni fa che fa parte della grande famiglia del
direct marketing. Ha però alcune caratteristiche molto interessanti, che ne
hanno permesso la diffusione in tutto il mondo, fino a coinvolgere migliaia di
aziende in tutti i settori e milioni di persone.
Per
spiegare di cosa si tratta si deve pensare al mercato tradizionale, nel
quale la distribuzione di qualunque bene o servizio è generalmente affidata ad
alcune figure intermediarie. Il prodotto passa di soggetto in soggetto (es:
importatore nazionale, rappresentante regionale, grossista locale, commerciante
al dettaglio), giungendo ogni volta più vicino al consumatore finale.
Naturalmente ad ogni passaggio il prezzo del prodotto aumenta, perché ogni
intermediario è un'azienda, con i suoi costi e la sua aspettativa di
guadagno.
Si può calcolare che in media, circa il 70-80% del prezzo finale
di un prodotto è dovuto alla distribuzione.
Questa
situazione ha creato i presupposti per la nascita di forme sempre più aggressive
di commercio, miranti genericamente ad accorciare il canale di
distribuzione. E' il caso sia appunto del direct marketing (vendite per
corrispondenza, televendite, e-commerce) che della grande e grandissima
distribuzione. Non sempre ciò si traduce in un effettivo abbattimento dei
prezzi: più spesso il fine perseguito è un maggiore o diverso tipo di guadagno.
Infatti un'azienda produttrice che scavalcasse la sua rete di distribuzione
potrebbe certamente praticare prezzi anche molto inferiore a quelli di mercato,
ma probabilmente non potrebbe mai raggiungere quei clienti che solo una
distribuzione capillare, distribuita sul territorio, può incontrare. I centri
commerciali vendono poi alcuni prodotti a prezzi anche prossimi a quello di
costo (o perfino in perdita!), ma ciò è dovuto ad una strategia di attrazione
della clientela (su altri prodotti il margine di guadagno è superiore).
Il
MLM, anche se tecnicamente è affine al direct marketing, è in realtà una via di
mezzo tra le soluzioni esaminate. La rete di distribuzione non è costituita dai
tradizionali intermediari, e allo stesso tempo l'azienda non è lontana dalla
clientela e territorialmente isolata. Sono invece gli stessi consumatori che
diventano anche distributori.
Ovviamente
perché questo sia possibile occorre che il consumatore sia pienamente
soddisfatto, e questo è il motivo per cui quasi tutte le aziende di MLM
distribuiscono prodotti di ottima qualità, con un elevato valore aggiunto e con
tutta una serie di vantaggi esclusivi che comprendono: sconti, informazioni
utili, condizioni particolari, agevolazioni di pagamento, premi, riconoscimenti,
ecc.
Il
differenziale tra costo del prodotto e prezzo al pubblico, quel 70-80%
che prima veniva assorbito dagli intermediari della distribuzione, viene invece
gestito dall'azienda, che lo rimette in circolo tra i suoi
consumatori/distributori sotto forma di sconti, servizi e vari incentivi alla
distribuzione.
IL
MARKETING DEL PASSAPAROLA
Il
MLM viene anche definito "marketing del passaparola" perché la conoscenza
dell'azienda e dei suoi prodotti, anzichè essere affidata alla pubblicità sui
mass media, viene affidata ai singoli consumatori. Molto spesso il successo di
un prodotto o di un marchio è decretato dal passaparola tra i consumatori
soddisfatti, ma il cliente non partecipa mai ai redditi che lui stesso ha
contribuito a generare. A tutti è capitato di consigliare ad un amico un film o
un libro che ci è piaciuto particolarmente, ma sicuramente produttori
cinematografici ed editori non ci hanno mai pagato una lira di provvigione per
la pubblicità svolta...
Il
MLM si fonda invece proprio su questo principio, facendone un metodo: ciascun
cliente, oltre ai vantaggi già elencati (condizioni esclusive di vario tipo) ha
diverse possibilità di essere retribuito dall'azienda, partecipandone agli utili
e costituendone quindi un'appendice produttiva, un consumatore attivo
anzichè, come di consueto, passivo.
IL
MECCANISMO DEI GUADAGNI
Nel
mercato tradizionale il prezzo di un prodotto si forma autonomamente (o almeno
così dovrebbe accadere) dall'interazione tra i diversi soggetti, e raramente
l'azienda produttrice ha la possibilità di fissare esattamente l'importo finale:
non stupisce che lo stesso identico prodotto costi molto di più dal dettagliante
dietro l'angolo che in un grosso centro commerciale.
Nel
MLM invece l'azienda cura tutti gli aspetti "a monte" (vedremo poi esattamente
quali nella sezione MLM e impresa tradizionale) e fissa il prezzo di vendita,
calcolando poi forme percentuali di sconto e provvigione. Ogni consumatore
finale ha quindi la certezza di acquistare esattamente ai prezzi ed alle
condizioni stabilite dall'azienda, ed ogni incaricato ha la sicurezza di
percepire gli sconti e le provvigioni che gli spettano, calcolate
automaticamente tenendo traccia di tutte le transazioni operate.
Le
provvigioni sono calcolate sul volume di fatturato prodotto, principalmente
secondo due forme:
·
sulla
vendita diretta a terzi dei prodotti
(distribuzione diretta);
La
distribuzione diretta
consiste nell'offrire a persone non associate all'azienda i suoi prodotti.
Poiché, come abbiamo visto, il prezzo finale è predeterminato al distributore
spetta una provvigione sul venduto.
La
distribuzione indiretta
è invece strettamente connessa al meccanismo del "passaparola": poiché il
consumatore associato gode di vantaggi esclusivi e concreti, oltre alla vendita
diretta ha la possibilità di fare pubblicità al programma di associazione con
l'azienda. Il nuovo associato avrà così diritto anche lui a tali vantaggi, e
potrà scegliere di fare a sua volta pubblicità ai prodotti e al programma di
associazione.
Le
provvigioni indirette sono calcolate sul fatturato generato dalla "rete" di
consumatori/distributori creata col passaparola: non solo su quello delle
persone associate, ma anche su quelli di quelle associate da loro, e così via.
Ogni azienda il suo piano di retribuzione (detto generalmente piano di
marketing) e le sue regole di compensazione e permette retribuzioni fino a 3, 5,
10 o infiniti "livelli" di profondità.
La
cosa interessante è che le aziende di MLM incentivano al massimo il
"passaparola" ed è possibile (non facile, ma possibile) creare una rete di
consumatori/distributori di migliaia di persone. In questo caso il diritto a
percepire provvigioni anche minime (pochi punti percentuali) su un volume di
vendite molto grosso, si traduce in guadagni consistenti.
MLM
impresa tradizionale (di
Kenneth Parker)
Moltissime
persone cercano un modo per migliorare la propria condizione finanziaria; la
maggior parte svolgendo un secondo lavoro part-time, facendo straordinari
trovandosi qualche attività occasionale da sommare a quella principale. Allo
stesso tempo teniamo conto che molte delle nuove aziende hanno dimensioni
piccolissime.
E’
interessante notare che il migliore dei secondi lavori non può rispondere
all’esigenza di chi vuole mettersi in proprio, così come la più piccola delle
nuove imprese non risolve i problemi di chi non vuole lasciare la sua prima
occupazione.
Per
le sue caratteristiche di flessibilità, il MLM si candida a rappresentare il
punto di unione tra le due condizioni: offre la stessa libertà d’azione di
un’attività imprenditoriale, eliminando però molte delle difficoltà ad essa
connesse. Non bisogna dimenticare che mettersi in proprio non è semplice:
occorre conoscere bene il mercato, individuare le migliori possibilità di
distribuzione, disporre di mezzi finanziari e possedere un ottimo know-how
aziendale.
Nel
MLM questi oneri non pesano sul singolo incaricato, poichè a monte esiste
un’azienda in grado di consegnare nelle loro mani un "pacchetto" di strutture
produttive ed infrastrutture logistiche perfettamente funzionante. Per chi si
trova in difficoltà nell’affrontare questi problemi, ma non vuole rinunciare
all’idea di mettersi in affari, il MLM può essere un'alternativa
interessante.
Prendiamo
il più emblematico dei casi: l’espansione internazionale della propria attività.
Supponiamo che un imprenditore decida di aprire una succursale in un mercato
estero. Come è intuibile ci sono una serie di cose che deve fare: informarsi
sulle leggi che regolano il commercio internazionale (quindi pagare dei
consulenti legali), trovare dei partner in loco, fare ricerche su quel mercato
specifico, assumere nuovo personale, visitare periodicamente la succursale per
stringere gli accordi e verificare l’andamento degli affari, investire in
promozione per il lancio delle sede locale, ecc. Inoltre la nuova sede avrà
tutta una serie di costi fissi e variabili, da sommare a quelli attualmente
sostenuti.
Nel
MLM, generalmente, non ci sono grosse differenze tra mettere in atto un
passaparola nella propria città o nei vari paesi in cui l'azienda è operativa:
si tratta sempre di promuovere qualcosa (in questo caso il programma
associativo). E' evidente che perchè sia possibile mettere in pratica questo
meccanismo, è necessario tutto il supporto possibile da parte dell'azienda.
Quando si realizza ciò, il MLM offre la possibilità di sviluppare un business di
portata internazionale, senza dover sostenere i costi tipici di queste
operazioni.
Nella
tabella che segue ho cercato di riassumere le specifiche caratteristiche delle
forme di lavoro considerate.
|
TABELLA
RIASSUNTIVA |
lavoro
dipendente |
impresa |
MLM |
|
|
Rischio
di capitale |
NO |
SI |
NO | |
|
Costi
di magazzino, personale, forniture, ecc. |
NO |
SI |
NO | |
|
Necessità
di know-how aziendale |
NO |
SI |
NO | |
|
Limiti
di redditività nel tempo. |
SI |
NO |
NO | |
|
Possibilità
di espansione internazionale |
NO |
SI |
SI | |
|
Completo
controllo del tempo e libertà d’azione |
NO |
SI |
SI | |
|
Possibilità
di iniziare immediatamente la nuova attività, conservando la
vecchia. |
NO |
NO |
SI |
Come
valutare un MLM (di
Kenneth Parker)
L'IMPORTANZA
DI TROVARE UN MLM VALIDO
Le
aziende di MLM attive nel mondo sono migliaia. Molte si sono buttate in
questo settore attratte dal successo ottenuto da quelle che tutt'oggi sono ai
vertici del settore: continua crescita dei fatturati, continua espansione
territoriale nel mondo, continuo aumento di incaricati. L'ovvia conseguenza, è
che non tutte hanno ottenuto lo stesso successo.
Come
accade in ogni altro settore imprenditoriale, la maggior parte delle aziende di
MLM non supera di due anni di vita. Quel che è peggio è che alcune
aziende, quando il marchio non è ancora conosciuto, offrono condizioni
allettanti per agevolare il reclutamento, dando un'immagine distorta delle vere
potenzialità dell'affare. Il rischio principale è che l'azienda distribuisca in
provvigioni più di quanto potrebbe, e che un'improvvisa flessione dei fatturati
faccia collassare il sistema. Nel MLM un solo pagamento mancato è sintomo di
grossissimi problemi... Inoltre il MLM è un fenomeno in parte ancora
sconosciuto alle masse, e purtroppo non sono rare nemmeno le iniziative
illegali.
Per
queste ragioni è molto importante verificare l'attendibilità di un'azienda di
MLM prima di prendere la decisione di partecipare al business proposto.
Un
buon MLM dovrebbe avere ottime prospettive di guadagno a lungo termine per tutte
le persone coinvolte, basso o nullo rischio finanziario, dovrebbe essere basato
su un'impostazione etica e meritocratica del lavoro ed avere ovviamente alla
base un ottimo prodotto.
Allo scopo di fornire una sorta di "guida
alla scelta di un MLM", di seguito analizzo nel dettaglio i requisiti
essenziali da prendere in considerazione. Naturalmente un'azienda che abbia
tutti i requisiti probabilmente non esiste, come pure certi MLM sono organizzati
in modo anomalo rispetto alla media, e non è possibile rispondere ad alcune
domande. Il criterio è comunque quello di valutare attentamente ogni punto,
considerando anche le proprie esigenze e preferenze, ed eventualmente di
paragonare tra loro due o più opportunità per trovare la migliore o la più
adatta a noi stessi.
REQUISITI
Solidità.
Se si è alla ricerca di una buona opportunità d'affari non si può rischiare che
tutto il lavoro svolto sia cancellato da un giorno all'altro! Un metodo empirico
è di guardare al passato: conoscere la storia dell'azienda, dei suoi
fondatori, del suo management. Conoscerli anche personalmente se è possibile.
Guarda con cautela anche a società solide, affermate in altri settori, che hanno
deciso recentemente di adottare il MLM come formula distributiva (l'esperienza
non si improvvisa).
Redditività.
Devi aver compreso bene il piano di marketing ed essere sicuro che esso sia
effettivamente redditizio. Un buon piano marketing si adatta a tutte le
circostanze (dal semplice autoconsumo, alla piccola distribuzione a livello
familiare, alla grandissima rete di distribuzione) e non cambia ogni 3-4
mesi, magari in peggio! Un altro particolare di cui tener conto è il
seguente: se fosse soltanto un'opportunità di vendita diretta, se cioè non fosse
possibile costruire una rete di distribuzione, ma solo vendere i prodotti del
MLM a persone non associate, sarebbe lo stesso possibile produrre dei
guadagni?
Etica.
L'organizzazione dell'attività ed il piano di marketing devono ispirarsi a
principi di etica e meritocrazia. La retribuzione deve essere proporzionale
ai fatturati generati e non alla posizione occupata nella rete: anche
l'ultimo incaricato associato deve avere la possibilità di guadagnare cifre più
significative delle persone che l'hanno coinvolto. Alcune aziende hanno corposi
codici di condotta, che gli incaricati sottoscrivono al momento
dell’associazione, impegnandosi a rispettare le indicazioni che dovranno guidare
le loro azioni sia come consumatori che come promotori. E' importante,
soprattutto se sei tu il primo a ritenere l'etica una cosa seria!
Numero
e tipologia dei prodotti.
Deve esserci una continua introduzione di nuovi prodotti, per favorire la
crescita della distribuzione e per adattarsi ai mutamenti del mercato. Viviamo
in un mondo che si evolve così velocemente che puntare tutto su un solo
prodotto è un grosso rischio. Quanto maggiori sono i prodotti, tanto più
numerose saranno le occasioni di acquistarne per sé o per gli altri, in quanto
sono maggiori i bisogni che trovano una valida risposta nell’offerta
dell’azienda.
Caratteristiche
dei prodotti.
La qualità prima di tutto: i prodotti devono essere veramente unici, la
loro domanda deve essere possibilmente in espansione, e tu devi essere sicuri
che li acquistereste comunque (non soltanto per l’aspettativa di guadagno!). La
concorrenza è rappresentata da prodotti sostenuti da campagne pubblicitarie
impressionanti, mentre le aziende di MLM non investono in pubblicità
tradizionale. E’ quindi indispensabile che la qualità sia abbastanza alta da
superare ogni resistenza.
Esclusiva
sui prodotti.
Se gli stessi prodotti che offre l’azienda (e intendo gli stessi identici
prodotti, con lo stesso nome, lo stesso prezzo, le stesse caratteristiche) puoi
trovarli anche nella distribuzione tradizionale, non esiste in pratica alcun
motivo per cui non potresti continuare ad acquistarli dove fai abitualmente la
spesa. Un MLM dovrebbe avere prodotti in esclusiva (ed in effetti è quasi
sempre così, visto che in molti casi li produce direttamente l’azienda) o per lo
meno avere l’esclusiva sulla distribuzione in MLM e su qualche altra
caratteristica peculiare (es: il prezzo, la formula d’acquisto, un certo tipo di
garanzia o di assistenza, un modello esclusivo, ecc.).
Globalizzazione.
L'azienda di MLM deve rivolgersi al mercato globale. L'espansione internazionale
caratterizza le aziende più valide, e fornisce ai nuovi entrati l'opportunità
di operare in mercati esteri senza accollarsi i grandi investimenti tipici
di queste operazioni. Poiché dal punto di vista dell’incaricato si tratta solo
di promuovere i prodotti ed il programma associativo, non c’è alcuna sostanziale
differenza tra mettere in atto un passaparola nel proprio condominio, nella
propria città o dall’altra parte del mondo. Specialmente con i sofisticati mezzi
di comunicazione di cui disponiamo.
Vantaggi
dell’associazione.
I beni ed i servizi devono essere accessibili per gli associati a condizioni
veramente vantaggiose rispetto al mercato tradizionale, in modo che già solo il
loro consumo generi benefici tangibili. Sconti, condizioni agevolate e diritti
esclusivi devono essere immediatamente fruibili, e non legate a vincoli
di fatturato, al periodo di permanenza nel programma associativo, o peggio
ancora all’entità della quota pagata per associarsi.
Piramidalità
e costi di associazione.
Le aziende che chiedono grossi quantitativi di denaro per iniziare, o peggio per
avanzare nella scala dei compensi, sono illegali in molti paesi. Quelle
serie concedono la possibilità di farsi rimborsare la quota associativa entro un
periodo di tempo determinato (in genere due o tre mesi) se l’incaricato non è
soddisfatto dell’esperienza. Le quote di associazione devono sempre
corrispondere all’effettiva fornitura di beni o servizi connessi all'attività:
le aziende che non forniscono materiale, o forniscono materiale di valore
inferiore alle quote di associazione sono anch’esse illegali in molti
paesi.
Informazione.
Nel MLM tu sei parte dell’azienda, non un consumatore passivo. Accertati
che ti siano messi a disposizione validi supporti di comunicazione, che
l’azienda disponga di personale per rispondere velocemente ed in modo esauriente
alle tue domande e risolvere i tuoi problemi. Un’azienda inesistente sul fronte
dell’assistenza ai suoi associati e dell’informazione, probabilmente ha solo
pensato di poter risolvere il problema della distribuzione scaricandolo sulle
spalle dei suoi incaricati...
Internet.
La rete merita un discorso a parte. A prescindere dalle voncergenze tra MLM e
e-business, quello che è importante è che Internet rappresenta sicuramente la
forma di comunicazione più evoluta. E’ importante valutare la visione
dell’azienda su questo punto: ha un sito internet? è tradotto in tutte le
lingue in cui essa è operativa? ci puoi trovare informazioni utili ed aggiornate
sull’attività, i prodotti, le iniziative, i numeri aziendali, i suoi progetti
per il futuro?
Diritti
e doveri.
Appura quali sono i diritti e i doveri stabiliti contrattualmente. In altre
parole, leggi sempre attentamente il materiale che ti viene fornito (se non ti è
stato già fornito, richiedilo in visione). Concediti qualche giorno per
esaminarlo attentamente. In particolare fai attenzione alle clausole
vessatorie: esistono obblighi di qualche tipo che ti infastidiscono? ti
viene richiesto di acquistare quantitativi costanti di materiale
indipendentemente dall’effettiva necessità?
Referenze.
Cerca
di scoprire se l'azienda fa parte di qualche associazione di categoria (ad
esempio l'AVEDISCO), e se puoi chiedi informazioni anche a queste.
LE
FONTI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE
Cerca
sempre di basare le tue decisioni su dati di fatto verificabili attraverso fonti
ufficiali (università, associazioni di categoria, articoli sulla stampa
specializzata, libri, ecc.). Non fermarti al sentito dire! Dubita, ma con
intelligenza. Se non puoi verificare un'affermazione, dubita della sua
veridicità. Ciò è vero sia in positivo che in negativo: se non ti fidi del primo
sito internet che ti offre l'opportunità di diventare miliardari in una
settimana, perchè dovresti fidarti di chi spara a zero sul MLM senza citare una
sola fonte autorevole?
L’ELEMENTO
UMANO
Nel
MLM, esattamente come in ogni altra attività economica e sociale, si ha a che
fare con persone, e le persone purtroppo non sono sempre esempi di virtù.
Nonostante tutte le regole che un’azienda può aver pensato, per regolamentare
l’attività e garantire i singoli incaricati, ci sarà chi non le
rispetterà (esattamente come accade tutti i giorni con le leggi dello stato,
del codice della strada, ecc.).
Attenzione
in particolare a chi ti propone di entrare a far parte di un MLM adducendo le
ragioni più disparate per farti firmare subito il contratto: il loro
comportamento dovrebbe farti sospettare che c'e' qualcosa che non va. Non ci
sono, per costituzione stessa del MLM, opportunità che non capiteranno mai più;
non ci sono momenti migliori di altri per aderire ad un MLM. Quello che dovresti
cercare è un’opportunità a lungo termine: come è possibile che fra un paio di
mesi sia troppo tardi? Qualsiasi cosa senti dire, ricorda che non stai giocando
in borsa.
La
persona che ti ha parlato del programma associativo (il tuo futuro sponsor), è
molto importante, come pure i suoi sponsor (la tua upline). Il suo compito non
si esaurisce nel momento in cui ti associate, perché a lui potrai e dovrai
rivolgerti in futuro ogni volta che avrai un problema. Osserva quindi con
attenzione la persona che hai di fronte: valutala come amico; come individuo;
come socio in affari. Se non ti piace qualche suo comportamento, non lasciarti
distrarre: tornerà fuori più tardi moltiplicato per mille. Prenditi fin da
subito i tuoi spazi e metti in chiaro cosa sei e non sei disposto a fare:
non c'è niente di male, e ti sentirai sicuramente meglio (soprattutto in
seguito).
Le
"Anti-Pyramid Laws" (di
Kenneth Parker)
Come
abbiamo visto in altri articoli, i Sistemi Piramidali sono delle vere e proprie
truffe operate spesso alla luce del sole. Per questo in molti paesi, soprattutto
quelli nei quali il MLM è radicato da più tempo, si sono dotati di strumenti per
combattere le varie forme di illegalità. Tra i paesi che dispongono di tali
leggi: USA, Austria, Belgio, Francia, Germania, Portogallo,
Svizzera.
I
principi su cui si basano le Anti-Piramid Laws sono più o meno ovunque gli
stessi. A titolo d'esempio riporto la prima proposta di legge presentata
in Italia, nel corso di un convegno organizzato presso l'Università
Bocconi di Milano (SDA - Area Marketing) nel 1995, intitolato "Il Marketing
Multilivello: la nuova frontiera del marketing (Aspetti economici, giuridici e
sociologici)".
I
relatori erano:
Dr.
Enrico VALDANI
- Direttore Area Marketing SDA Bocconi.
Prof. Luca PELLEGRINI -
Responsabile CESCOM, Centro di Ricerca sul Commercio Università Bocconi di
Milano.
Prof. Gustavo GHIDINI - Università Luiss - Guido Carli e
Presidente del Movimento Consumatori
Prof. Domenico De Masi -
Università La Sapienza di Roma.
Sig.
Richard BERRY
- Direttore United Kingdom DSA (Direct Selling Association)
Sig.ra Martine
HEINES - Presidente Amway Italia.