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Legge 173 del 2005
Come per il progetto di legge, prima di leggere il testo integrale è importante spiegare alcune voci.
Gli articoli 1 -2 -3, definiscono le figure di incaricato alla vendita, di azienda ed il loro rapporto. Nell' articolo 4, al punto 6, troviamo già un elemento molto importante, anzi, fondamentale, per capire se un'azienda è seria oppure no.
L'articolo dice:
"In aggiunta al diritto di recesso di cui al comma 3, all'incaricato alla vendita diretta a domicilio è in ogni caso riconosciuto, in tutte le altre ipotesi di cessazione per qualsiasi causa del rapporto con l'impresa affidante, il diritto di restituzione e, entro trenta giorni, alla rifusione del prezzo relativamente ai beni e ai materiali integri eventualmente posseduti in misura non inferiore al 90 per cento del costo originario."
In parole povere, un'azienda seria di vendita diretta (quindi anche di Multilivello) DEVE dare ai propri incaricati (o affiliati), la possibilità di provare il prodotto o servizio e, in caso di insoddisfazione o di un semplice cambio di idea, di avere il rimborso di quanto pagato.
Nella maggior parte delle attività di Multilevel Marketing, si versa una quota associativa (generalmente bassa) che viene rimborsata in caso di rinuncia (il periodo in cui si può chiedere il rimborso varia ma non può essere nullo).
Altre aziende, e questo, tra gli altri è il caso di GDI, danno in prova il loro prodotto (o servizio). Se il consumatore/incaricato è soddisfatto lo acquista, altrimenti lo restituisce (in caso di bene materiale), senza dover esborsare neanche un centesimo.
Quindi, la prima domanda che devi fare per sapere se l'azienda con cui vuoi collaborare è onesta oppure no è: "Posso provare il tuo prodotto o servizio senza pagare o essere rimborsato in caso di insoddifazione?".
Se la risposta è negativa, il mio consiglio (e credo anche del legislatore) è di rinunciare e cercare altre opportunità.
L'articolo 5 invece è quello dedicato alle attività piramidali e alle catene di S.Antonio:
" 1. Sono vietate la promozione e la realizzazione di attività e di strutture di vendita nelle quali l'incentivo economico primario dei componenti la struttura si fonda sul mero reclutamento di nuovi soggetti piuttosto che sulla loro capacità di vendere o promuovere la vendita di beni o servizi determinati direttamente o attraverso altri componenti la struttura."
Come già spiegato a proposito del progetto di legge, GDI non paga in base agli affiliati (in quanto uno può iscriversi e cancellarsi nel periodo di prova e non generare alcuna commissione) ma in base ai domini effettivamente venduti: Un affiliato può registrare più domini, quindi generare una commissione maggiore e solo nel momento in cui paga la sua quota di mantenimento viene maturata la commissione. Proprio come succede in tutte le attività di vendita: solo quando il cliente paga viene generato un guadagno.
2. è vietata, altresÃ, la promozione o l'organizzazione di tutte quelle operazioni, quali giochi, piani di sviluppo, 'catene di Sant'Antonio', che configurano la possibilità di guadagno attraverso il puro e semplice reclutamento di altre persone e in cui il diritto a reclutare si trasferisce all'infinito previo il pagamento di un corrispettivo."
In questo caso la distinzione è molto semplice: nelle catene di S.Antonio non c'è un prodotto vero e proprio ma un escamotage per dare una parvenza di commercio (generalmente offrono lettere o documenti pdf).
GDI invece vende un dominio (con annesso altri servizi come hosting, caselle e-mail e sitebuilder) che può essere utilizzato per qualsiasi cosa: pubblicizzare la propria azienda, esprimere il proprio parere o raccontare la propria esperienza. Molti affiliati usano il proprio sito per far conoscere il business Multilivello e guadagnare. Questa non è la regola ma una semplice comodità: trasformo il servizio che ho acquistato in uno strumento di lavoro.
Ecco il collegamento ufficiale alla legge 173/2005